7. Portare il kit con sé

7.2 Su un altro PC, un'altra lettera, un'altra cartella

Che cosa succede quando il kit cambia posto, e come si comporta sullo stesso disco aperto da Windows, macOS e Linux.

In breve

  • Puoi spostare o copiare la cartella del kit dove vuoi: un'altra lettera, un'altra cartella, un altro PC.
  • Al primo avvio nel nuovo posto il kit se ne accorge e sistema da solo i percorsi.
  • La stessa chiavetta si apre su Windows, macOS e Linux: progetti e dati sono in comune, i programmi sono separati per sistema.

Cambiare lettera, cartella o PC

Su un altro PC la chiavetta potrebbe diventare E: invece di D:. Non devi fare niente: all'avvio il kit confronta la cartella attuale con quella dell'ultima volta e, se è cambiata, mostra «Il kit è stato spostato: prima era in …, ora in …» e aggiorna i percorsi.

  • L'ambiente dei programmi (PATH e variabili) si ricostruisce a ogni avvio dalla cartella attuale.
  • I percorsi scritti nei file degli agenti e dell'editor vengono riscritti con il nuovo percorso.
  • Le configurazioni dei server web si rigenerano a ogni avvio e usano percorsi relativi.
  • Nel .gitconfig del kit, safe.directory (le cartelle di cui Git si fida) viene riscritto a ogni avvio con la cartella attuale del kit, per esempio D:/Atollo/*. Il kit toglie solo il valore che aveva scritto prima (lo ricorda in data\app\safe-directory.txt): le cartelle che hai aggiunto tu restano.
  • Il file PEM dei certificati (Impostazioni › Rete) e la cartella di un terminale, se sono dentro il kit, sono salvati relativi al kit: seguono lo spostamento.
  • Accessi, impostazioni, progetti e database sono nella cartella: viaggiano con lei.

Per portare solo il tuo lavoro in un kit che c'è già, senza i programmi, usa «Copia del kit» in Impostazioni › Il kit: esporta in uno zip da qui, importa di là (Aggiornamenti e copie di sicurezza (7.3)).

Lo stesso kit su Windows, macOS e Linux

I programmi sono diversi per ogni sistema, e il kit li tiene in cartelle separate (data\apps\win32-x64, data\apps\darwin-arm64, data\apps\linux-x64…). Tutto il resto è in comune: progetti, impostazioni, accessi, istruzioni degli agenti, database.

  1. Formatta la chiavetta in exFAT, che tutti e tre i sistemi leggono e scrivono.
  2. Metti nella cartella del kit l'eseguibile di ciascun sistema (Atollo.exe, Atollo.app, il file AppImage).
  3. Su ogni sistema, apri Atollo: alla prima apertura installa i componenti scelti per quel sistema. In alternativa, dalla pagina Strumenti scegli quel sistema in «Piattaforma» e prepara i programmi in anticipo da un altro PC.
Sotto il cofano
  • L'ultima cartella è in data\app\root.txt (root-darwin.txt e root-linux.txt su macOS e Linux); la precedente in old-root.txt finché i file degli agenti non sono stati aggiornati.
  • Su Windows il confronto delle cartelle ignora maiuscole e minuscole; su macOS e Linux no.
  • Le versioni installate di ogni sistema sono in data\app\versions\<sistema>.
  • macOS: l'app non è autenticata da Apple. Se macOS la apre da una posizione temporanea («App Translocation»), Atollo si ferma e mostra il comando xattr da eseguire per togliere la quarantena. Linux: servono glibc 2.35 o più recente e WebKitGTK 4.1; se mancano, Atollo mostra il comando per installarli.